Anche i cagnolini mangiano le briciole dei figli

“Signore, anche i cagnolini sotto la tavola mangiano le briciole dei figli”.
L’insistenza di questa donna greca lascia Gesù senza parole.. una donna che non ha mai sentito parlare della scrittura e dei profeti, una donna che non ha mai visto le opere compiute da Gesù ma che ne ha sentiti sicuramente parlare.. e si fida.. viene a cercare Gesù, e la sua ricerca non deve essere stata facile, Gesù oggi si era ritirato in una casa per non farsi trovare, per riposare un pò, ma lei lo trova! Si vede quanto lo deve aver cercato, trapela la tenacia di questa donna, che doveva averle provate tutte per liberare sua figlia che era indemoniata.. ma niente! E ora che quest’uomo di cui aveva sentito parlare ha questo potere lo cerca ovunque, lo trova, non si dà per vinta..  e anche davanti alla prova che Gesù gli dà non cede.. sarò anche un cagnolino, ma le briciole della tavola mi bastano!
Una fede che stupisce! Ma la cosa che stupisce é come troverà la figlia.. coricata sul letto! Finalmente riposa, dorme in modo tranquillo.. il demonio non fa riposare, fa saltare i nervi, fa schizzare le persone, toglie la pace.. rende la vita un inferno.. ma ora finalmente dorme coricata sul letto! Contempliamo questa scena!

Dal di dentro..

“Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono i propositi di male”.
Forse non tutti ricordano che al termine della conta, quando si giocava a nascondino si terminava con il grido: chi é dentro é dentro chi é fuori è fuori!
Io me lo ricordo bene.. quante volte ci giocavamo da piccoli.. oggi Gesù viene a fare tana non a chi é fuori però ma a ciò che c’è dentro!
Mentre per i giudei uno diventava impuro per ciò che sta fuori, e allora seguivano delle regole ben precise per rimanere puri, lavature di mani, di stoviglie, abluzioni, bisognava evitare di toccare alcune cose, alcuni cibi..
E la religione diventava una serie di regole che ti facevano sentire apposto..
Gesù invece ci stana fuori tutte quelle cose che vengono dal cuore e che ci rendono impuri.. ossia non ci permettono di amare veramente.. e sono: “impurità, furti, omicidi, adultèri, avidità, malvagità, inganno, dissolutezza, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose cattive vengono fuori dall’interno e rendono impuro l’uomo”.
Entrarci dentro al cuore può essere difficile perché di queste cose ognuno ne troverà diverse.. ma il Signore non ha paura di entrarci, anzi ci chiede di vederle in verità per metterle davanti a lui.. se mi confesso il non rispetto delle regole faccio tana solo a chi sta fuori.. devo imparare a fare tana a tutto ciò che sta dentro il cuore se voglio imparare ad amare veramente! E la confessione diventa una rinascita interiore!

Il loro cuore è lontano da me

Meditazione quotidiana

“Questo popolo mi onora con le labbra, ma il loro cuore é lontano da me”.

Non é tanto un’immagine da San Valentino o una frase da baci perugina.. ma una parola di Dio davvero forte! Che Gesù prende da Isaia per far riflettere i suoi contemporanei e tutti noi sul modo con cui onoriamo il Signore. Eh si, parla proprio di onorarlo, perché non dice male di coloro che lo pregano solo con le labbra, anche loro lo stanno onorando, ma poi se da questo modo di pregare non c’è una corrispondenza con la vita.. beh si crea l’assurdità di una parola che lo onora e di una vita che lo bestemmia.. come é possibile questo? Quando non si onora il Signore con il cuore.. ma ci si ferma ad onorarlo con le parole, con la testa, con la conoscenza, con la storia, si onora Dio di tutto quello che ha fatto, del creato, della sapienza con cui ha parlato e agito.. e poi però io nella mia vita faccio quello che mi pare.. quella preghiera che faccio con le labbra non la continua il cuore, quell’onore che voglio dare a Dio con la voce, con dei gesti, nella liturgia, nei canti.. non corrisponde a quello che il mio cuore dopo continua a vivere.. amarlo con tutto il cuore, con tutta la mente e con tutte le forze.. e il prossimo come se stessi, é il compendio della legge! Un amore fatto solo di parole.. non dura.. un amore fatto solo di apparenza dà la nausea.. ci vuole il cuore!

Quella forza che salva

Meditazione quotidiana

“Lo supplicavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello; e quanti lo toccavano venivano salvati”.
Troppo spesso si giudica con facilità tutta quella gente che deve “toccare” una statua o una reliquia.. ma questo volerle toccare affonda le sue radici proprio nel Vangelo, la gente ascoltava Gesù, lo seguiva, ma quando potevano toccare anche solo il lembo del suo mantello ecco che i malati guarivano dalle loro infermità!
Non é un potere magico di Gesù ma la forza che viene dalla comunione con Lui, la forza che viene dalla sua Santità! La comunione con le cose sante che davvero hanno una forza che solo chi ci si accosta con fede ne sente tutta la grazia che si sprigiona da loro!
E quanti lo toccavano venivano salvati! Non solo guariti, ma salvati ci dice il vangelo, questa forza arriva al nostro cuore e lo salva!

Riposatevi un pò

“Venite in disparte, in un luogo solitario, e riposatevi un pò”.
Che bella questa premura di Gesù, nel vedere i suoi discepoli stanchi, presi dalla missione al punto che non avevano tempo neanche di mangiare.. ma con una folla che continuamente ricerca loro e il Signore.. e in tutto questo fare, dice: ora basta, venite in disparte, non potete sempre stare al centro, non potete vivere sempre con il senso di responsabilità, venite in un luogo solitario, perché la gente vi chiederà sempre e sempre di più, invece avete bisogno di questa solitudine per incontrare Dio e voi stessi, e in questa solitudine riposatevi.. perché il riposo non é non voler far nulla, ma é un luogo importante dove rigenerarsi, dove potersi riprendere.. dove ricaricare le batterie per riprendere il cammino.. e allora se ci sentiamo stanchi.. beh questa parola é per noi.. e non facciamo orecchie da mercante pensando che il riposo sia tempo perso.. ci vuole anche questo!

Lo odiava e voleva farlo uccidere

“Erodìade lo odiava e voleva farlo uccidere, ma non poteva, perché Erode temeva Giovanni, sapendolo uomo giusto e santo, e vigilava su di lui; nell’ascoltarlo restava molto perplesso, tuttavia lo ascoltava volentieri”.
Una delle pagine del vangelo più crude.. insieme a tutte quelle pagine che saranno poi la passione e morte di Gesù..
Quando le prego penso sempre a quello che l’odio può provocare nel cuore dell’uomo.. un odio provocato da una verità che Erodiade non voleva sentirsi dire.. la stessa verità che faceva male anche a Erode, che lo rendeva perplesso, perché Giovanni scuoteva le coscienze,  richiamando alla conversione, e senza peli sulla lingua diceva a Erode “non ti é lecito”, perché quella che aveva con sè era “la moglie di tuo fratello”.. ma il re credeva di poter fare quello che voleva.. é il delirio di onnipotenza che dietro una celata ricerca di libertà e di felicità oggi tocca la vita di tutti noi.. siamo anche noi malati di questo delirio di onnipotenza, delirio però che porterà Erode a dover fare l’inverosimile.. tagliare la testa a Giovanni.. é la deriva di questa finta libertà.. che al posto di renderti davvero libero ti fa schiavo fino a farti fare quello che non vorresti.. é il prezzo da pagare, quando il cuore si lega a tutt’altro, quando la passione non ti rende più lucido.. e il tuo idolo ti chiederà un culto, ossia di sacrificare a lui quello che hai di più caro..
La verità ci renderà liberi.. forse fa un po male.. ma saremo liberi per davvero!

Meditazione quotidiana

San Biagio

Meditazione quotidiana

“E lì non poteva compiere nessun prodigio, ma solo impose le mani a pochi malati e li guarì”.
Oggi memoria di San Biagio, un santo a cui sono particolarmente legato fin da piccolo, la sua festa non ha mai avuto processioni nel mio paese, ma una grande processione di popolo affluiva in chiesa come oggi per la benedizione della gola. Nel vangelo di oggi assistiamo a uno dei tanti momenti in cui Gesù opera guarigioni, la forza taumaturgica del Signore e dei santi con la loro intercessione presso Dio ha sempre affascinato cattolici e non, ma la cosa sorprendente che il Vangelo oggi ci dice é che queste guarigioni avvengono se siamo disposti con cuore aperto alla grazia..  Gesù in mezzo al suo popolo non può operare molte guarigioni perché chi gli stava intorno non credeva alle sue parole, non lo vedeva di buon occhio e si scandalizzavano di lui.. la superbia di sapere tutto nella vita, di pensare che quelle parole di Gesù già le conosciamo, che Dio non possa operare attraverso vie che solo lui conosce e non noi di certo..  questa blocca quella grazia che Gesù in abbondanza vorrebbe riversare nei nostri cuori e nella nostra vita.. fidiamoci,  vedremo miracoli!!

“Non tormentarci”

Meditazione quotidiana

“Non tormentarci”.
La lotta contro gli spiriti impuri é sempre presente nella vita di Gesù, ed oggi lo vediamo avere a che fare con una legione intera di demoni che si era impossessata di un poveretto.. questa legione lo straziava, non lo faceva riposare, lo faceva abitare tra le tombe di un cimitero.. il diavolo odia la luce, ecco perché abita lì dove c’è morte.. ma nella sua opera di tenebra ha una paura.. ha paura di Gesù! E tutta la legione lo implora: non tormentarci! Gesù che é il Signore della vita é la paura dei demoni! Ma Gesù non sta lì perché vuole tormentare i demoni, la loro vita é già un tormento che si sono scelti.. lui vuole salvare quell’uomo, lui vuole ridare a quel figlio di Dio la sua libertà, la sua dignità, la sua immagine e somiglianza con il Padre! E lo libera, e quest’uomo si ritrova seduto, vestito, sano di mente! Tutto quello che il diavolo gli aveva tolto, la pace che non riusciva più a stare seduto; la dignità, era costretto a vagare nudo, nella vergogna, senza pudore; sano di mente, gli aveva tolto la luce della ragione..
Un brano che ci fa vedere a cosa può ridurci l’avversario e la potenza di Gesù, che sa liberare da qualsiasi demone, lui, il figlio di Dio, signore della vita e della luce; e la bellezza del suo cuore misericordioso che guarda sempre la bellezza di ogni figlio di Dio, anche quando é abbruttita dal male.. tutti i demoni ne hanno paura, quindi non dobbiamo avere paura di loro, il segreto é stare uniti nell’amore del Signore!

Passiamo all’altra riva

Meditazione quotidiana

“Passiamo all’altra riva”
Sono tanti i punti in cui questo brano mi parla, ma in questo invito di Gesù ci vedo proprio tanto..  il porre la fiducia in lui in ogni cosa, in ogni avventura, in ogni cambiamento, in ogni passo di crescita, passare all’altra riva vuol dire cambiare direzione, mentalità, atteggiamenti, una vera e propria conversione, ma ti dice: passiamo, non passate.. é un invito dove Lui non ti lascia solo ma ti accompagna, e in questo passaggio non mancano burrasche, mati che si agitano, tempeste dove ti sembra di essere perduto e di affondare, e in tutto ciò Gesù ti sembrerà di dormire, di essere assente, di non farti sentire la sua forza.. lo sai che c’è, te lo ha detto lui “andiamo”, ma dorme.. non sembra dormire, dorme proprio.. é lì che lo devi svegliare, é lì che ti devi fidare, e lui griderà al mare in tempesta, griderà alla tua paura, griderà alla tua poca fede.. e tu vedrai il sereno, lo riscoprirai Signore della tua vita.. e ci sarà la calma del cuore.. e giungerete all’altra riva..
Un brano bellissimo.. viviamolo nella nostra vita.. la trasformerà!

“Fate attenzione a quello che ascoltate”

Meditazione quotidiana

“Fate attenzione a quello che ascoltate. Con la misura con la quale misurate sarà misurato a voi”.
Può sembrare strano il passaggio, da fare attenzione a ciò che ascolto al giudizio del prossimo, ma la radice del giudizio sta proprio in ciò che ascolto..
Il pettegolezzo, il parlar male degli altri ti inquina anche e soprattutto quando lo ascolti! Perché come un virus in maniera invisibile viene ad infettare il tuo cuore e il tuo sguardo cambia sulla persona di cui altri ti hanno parlato male, e tu inizi a misurarla secondo quanto ti dicono di lei.
Il pettegolezzo inquina anche te che ascolti, quindi non vergognarti di dire: stai zitto/a, quando una persona inizia a parlare dietro di un’altra.. soprattutto quando quelle cose alla diretta interessata non sarebbe mai capace di dirle!
Fate attenzione a ciò che ascoltate… non facciamoci macchiare il cuore e lo spirito!

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